In Breve
- Qual è la novità del servizio di Lyft a Nashville?
- Lyft ha lanciato un servizio di robotaxi utilizzando veicoli autonomi di Waymo.
- Come funziona il servizio di robotaxi?
- Gli utenti possono prenotare una corsa tramite l'app Waymo o l'app Lyft.
- Quali sono i piani futuri di Lyft per la mobilità autonoma?
- Lyft prevede di diversificare le sue offerte e espandere le collaborazioni, con focus su mercati internazionali.
Lyft ha fatto un significativo passo avanti nel settore della mobilità, lanciando a Nashville il suo primo servizio commerciale di robotaxi. I veicoli completamente autonomi di Waymo sono ora disponibili per gli utenti tramite l’app di Lyft, segnando un’importante evoluzione nel panorama del ride-hailing.
Questo nuovo servizio consente agli utenti di prenotare una corsa direttamente dall’app Waymo o di tentare di ottenere un abbinamento tramite l’app Lyft, che assegna un robotaxi Waymo in base alla disponibilità. Lyft, attraverso la sua controllata Flexdrive, gestisce anche servizi di fleet, preparazione veicoli, manutenzione e operazioni di deposito, rendendo l’esperienza utente ancora più fluida.
Questa iniziativa rappresenta la prima offerta commerciale di Lyft basata su veicoli senza operatore umano a bordo. In passato, Lyft ha collaborato con diversi sviluppatori di veicoli autonomi, tra cui Aptiv (ora Motional) a Las Vegas, May Mobility ad Atlanta, Baidu a Londra e Waymo a Phoenix. Nel 2021, Lyft ha venduto la propria unità di ricerca autonoma, Level 5, a Woven Planet, parte del gruppo Toyota, per 550 milioni di dollari. Da allora, l’azienda ha concentrato le sue risorse sul core business del ride-hailing, pur mantenendo aperta la possibilità di ulteriori sviluppi nel settore della mobilità autonoma.
Jeremy Bird, vicepresidente esecutivo per la crescita di Lyft e responsabile delle attività internazionali, ha dichiarato che l’azienda entra nel 2026 con un focus sulle partnership con Waymo a Nashville e con Baidu a Londra, dove il servizio commerciale non è ancora attivo. Bird ha anche anticipato che nei prossimi mesi Lyft prevede di diversificare ulteriormente le sue offerte e di espandere le collaborazioni, con particolare attenzione ai mercati internazionali come Londra.
Lyft sembra dare priorità a mercati in cui è possibile operare fin dall’inizio reti ibride composte da veicoli autonomi e veicoli guidati dall’uomo, sempre nel rispetto delle normative vigenti. Questo approccio potrebbe rappresentare un modello per altre città in cui la mobilità autonoma sta iniziando a prendere piede.
