Imprese

Melfi: La nuova gamma Stellantis punta a rilanciare la produzione

Stabilimento di Melfi - produzione Stellantis

In Breve

Quali modelli vengono prodotti nello stabilimento di Melfi?
I modelli includono la Jeep Compass, la DS N°8, la DS N°7 e la Lancia Gamma.
Qual è il trend della produzione a Melfi?
La produzione è diminuita significativamente rispetto ai picchi del 2015, con un incremento recente nel 2026.
Come si posiziona la Jeep Compass nel mercato?
La Jeep Compass ha un forte potenziale di vendita, con oltre 33.300 unità previste per il nuovo ciclo produttivo.

Lo stabilimento di Melfi, uno dei principali centri produttivi di Stellantis in Italia, si sta orientando verso una nuova era con l’introduzione della piattaforma STLA Medium, che prevede la produzione di quattro modelli: la nuova Jeep Compass, la DS N°8, la DS N°7 e la Lancia Gamma. Mentre la Jeep Compass ha già avviato una fase di crescita nei volumi, gli altri modelli stanno contribuendo in misura limitata alla produzione complessiva.

Negli ultimi anni, la produzione nello stabilimento ha subito un netto calo rispetto ai livelli di metà decade. Dopo aver raggiunto un picco di 390.000 vetture nel 2015, la produzione è scesa a 248.100 nel 2019, 163.646 nel 2021, 62.080 nel 2024 e 32.760 nel 2025. Nel primo semestre del 2026, la fabbrica ha assemblato 35.920 veicoli, segnando un incremento dell’88,4% rispetto ai 19.070 dello stesso periodo dell’anno precedente. Tuttavia, questo numero rimane ben al di sotto dei livelli del 2019, quando furono superate le 152.700 unità nei primi sei mesi.

Attualmente, l’organico dello stabilimento è sceso a circa 4.440 dipendenti, con circa 2.800 uscite incentivate dal 2021. Oltre 300 lavoratori sono ancora temporaneamente impiegati in altri siti del gruppo. A settembre 2026, la produzione è organizzata su un turno alternato, con un obiettivo di 295 vetture al giorno, lontano dalla capacità teorica di circa 400.000 vetture annue su venti turni, prevista dopo la riorganizzazione del 2021.

La Jeep Compass emerge come il modello con il maggiore potenziale di volumi, con circa 33.300 unità previste per il nuovo ciclo produttivo. Nel 2025, la DS N°8 ha totalizzato 1.706 esemplari, mentre nel primo semestre del 2026 ha raggiunto 1.944 unità. Nel 2024, la produzione era ancora suddivisa tra la Compass della generazione precedente, la 500X e la Renegade, con percentuali approssimative del 40%, 30% e 30% rispettivamente. Un anno dopo, i tre modelli hanno totalizzato complessivamente 28.125 unità, mentre la DS N°8 e la nuova Compass insieme hanno raggiunto 4.635 vetture.

La Compass, ora alla sua terza generazione, ha venduto oltre 2,5 milioni di esemplari a livello mondiale. La sua gamma di motorizzazioni include versioni e‑Hybrid da 145 CV, plug-in hybrid da 225 CV e varianti elettriche da 213, 231 e 375 CV, quest’ultima con trazione integrale, rendendola attraente per una clientela diversificata.

La DS N°8 si distingue per le sue caratteristiche tecniche avanzate, con batterie fino a 97,2 kWh, autonomie che si avvicinano ai 750 km e potenze fino a 350 CV. Tuttavia, il suo posizionamento premium e la notorietà limitata del marchio, insieme alla scelta iniziale di un’alimentazione esclusivamente elettrica, ne limitano attualmente il ruolo industriale su larga scala. Nei primi sei mesi del 2026, l’intera gamma DS ha registrato circa 13.800 immatricolazioni nell’area UE, EFTA e Regno Unito, in calo rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

La Lancia Gamma, sviluppata sulla stessa piattaforma STLA Medium, misura 4,67 m di lunghezza, 1,89 m di larghezza e 1,66 m di altezza. È proposta con una gamma multi-energia che include una versione Hybrid da 145 CV, elettriche da 230 e 245 CV e una versione integrale da 375 CV. Dopo un progressivo rientro nei principali mercati europei a partire dal 2024, le immatricolazioni aggregate Lancia/Chrysler sono scese da 44.877 nel 2023 a 32.651 nel 2024 e a 11.754 nel 2025. Nei primi sei mesi del 2026, Lancia/Chrysler ha raggiunto 6.831 immatricolazioni, con un incremento del 5,2%. Queste dinamiche commerciali limitano la capacità della Gamma di sostenere, almeno inizialmente, volumi comparabili a quelli della Compass.

La condivisione della piattaforma con modelli come la Peugeot 3008 porta a somiglianze dimensionali e stilistiche, pur mantenendo elementi distintivi per ciascun modello. In conclusione, il futuro dello stabilimento di Melfi dipenderà dalla capacità di questi nuovi modelli di generare volumi giornalieri sostenuti, piuttosto che limitarsi a un aumento del numero di targhette in produzione. La qualità costruttiva delle vetture prodotte a Melfi è considerata in linea con la concorrenza premium tedesca, sia in termini di assemblaggi che di attenzione ai dettagli.

Autore

redazione

Redazione di Nuova Innova.