In Breve
- Quando inizia e termina l'Opa di Webuild su Trevi?
- L'Opa inizia il 28 settembre e termina il 20 novembre.
- Qual è il corrispettivo offerto per azione?
- Il corrispettivo è di 4,50 euro per azione ordinaria.
- Cosa prevede l'integrazione di Trevi in Webuild?
- L'integrazione permetterà a Trevi di espandere la propria attività e mantenere la propria identità.
Webuild ha ufficialmente lanciato un’offerta pubblica di acquisto (Opa) totalitaria su Trevi, una mossa strategica che potrebbe segnare un’importante fase di crescita per entrambe le aziende. Il periodo di adesione all’offerta inizierà il 28 settembre alle 8:30 e si concluderà il 20 novembre alle 17:30, salvo eventuali proroghe.
La Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (Consob) ha approvato l’offerta il 15 settembre, e il Documento di Offerta è stato pubblicato, fornendo dettagli cruciali per gli azionisti di Trevi. Il corrispettivo offerto è di 4,50 euro per azione ordinaria, un prezzo che rappresenta un premio di circa il 30% rispetto al valore ufficiale delle azioni alla data di riferimento. Il pagamento dell’importo è previsto per il 27 novembre, sempre che non ci siano proroghe nel periodo di adesione.
Webuild ha assicurato che l’offerta è interamente coperta da un contratto di finanziamento, finalizzato a sostenere l’esborso per l’acquisto di tutte le azioni di Trevi e a gestire l’eventuale rifinanziamento del debito dell’azienda. È importante notare che l’offerta non pone condizioni specifiche sul debito di Trevi.
Il Documento di Offerta evidenzia come l’integrazione delle competenze specialistiche di Trevi all’interno della piattaforma industriale di Webuild possa consentire a Trevi di proseguire e ampliare la propria attività. Grazie a questa fusione, Trevi avrà accesso diretto alla rete globale di Webuild, presente in 50 Paesi da oltre 120 anni.
L’ingresso nel gruppo Webuild è descritto come un’opportunità di crescita per Trevi, per i suoi dipendenti e per il know-how aziendale. Inoltre, il documento sottolinea che Trevi manterrà la propria identità, il centro direzionale in Italia e il patrimonio di competenze tecniche, progettuali e manageriali.
Infine, Trevi continuerà a mantenere un approccio aperto al mercato, continuando a offrire servizi ad alto valore aggiunto all’intero settore, garantendo così la propria competitività e innovazione.
