Tecnologie

Auditel espande le sue misurazioni: cinema, outdoor e radio on demand nel mirino

Auditel e la misurazione della pubblicità

In Breve

Quali nuovi progetti sta avviando Auditel?
Auditel sta estendendo la sua infrastruttura di rilevazione per includere cinema, outdoor e radio on demand.
Qual è il codice utilizzato per la pubblicità cinematografica?
Il codice utilizzato è il Cusv, il codice univoco dello spot video.
Qual è la percentuale della popolazione televisiva italiana che utilizza la TV connessa?
A maggio 2026, la TV connessa raggiungeva il 65,3% della popolazione televisiva in Italia.

Auditel, l’ente di rilevazione più noto in Italia, sta intraprendendo un’importante espansione della propria infrastruttura di misurazione. L’obiettivo è quello di riconoscere gli spot pubblicitari non solo in televisione, ma anche nelle sale cinematografiche, sugli schermi esterni e nella radio on demand. Questi tre progetti, sebbene procedano a ritmi diversi, mirano a rendere la pubblicità più riconoscibile e misurabile al di fuori del tradizionale contesto televisivo.

Paolo Lugiato, direttore generale di Auditel, ha descritto l’azienda come un hub di sviluppo e ricerca al servizio dell’universo JIC (Joint Industry Committee). In questa ottica, Auditel sta collaborando con altre organizzazioni come Audicom, Audimovie, Audiradio e Audioutdoor per costruire strumenti condivisi in un mercato pubblicitario sempre più integrato.

Il progetto più avanzato riguarda la pubblicità cinematografica. Il comitato tecnico di Audimovie è attualmente impegnato nello studio della rilevazione degli spot nelle sale, utilizzando il Cusv, il codice univoco dello spot video. Anche se non si tratta ancora di un servizio operativo, si tratta di un passo significativo verso una misurazione più accurata della pubblicità al cinema.

Per quanto riguarda le campagne pubblicitarie outdoor, il lavoro con Audioutdoor ha mostrato risultati promettenti nell’impiego dello stesso codice Cusv per i video. Attualmente, si è entrati nella fase operativa di questo progetto. Sul fronte della pubblicità cartacea, esiste una possibilità tecnica di applicazione del codice Cusv, ma si tratta ancora di una prospettiva e non di una rilevazione disponibile.

Con Audiradio, il gruppo sta lavorando a soluzioni per riconoscere e misurare gli ascolti in differita o on demand, applicando tecnologie di riconoscimento audio già utilizzate per la televisione. Parte dell’infrastruttura condivisa è già operativa: Audicom si avvale da due anni dell’apparato tecnico di Auditel per il report sulle partite di Serie A e per la pubblicazione e distribuzione degli ascolti di Dazn.

È in corso anche l’adozione della tecnologia di rilevazione di Auditel sulle proprietà digitali dell’ecosistema Audicom, un’integrazione destinata ad alimentare Audicom Census e a includere dati pubblicitari e fruizione sulle TV connesse.

Lorenzo Sassoli de Bianchi, presidente di Auditel, ha messo in guardia sul rischio di confondere la moltiplicazione delle tracce digitali con la moltiplicazione degli spettatori. Ha sottolineato che un dispositivo non equivale a una persona e un’impression non corrisponde sempre a una relazione. Per illustrare questo concetto, ha citato l’esempio di “Anna degli Schermi”, una persona che segue lo stesso contenuto su diversi dispositivi, lasciando segnali differenti ma rimanendo la stessa persona. La ricerca deve quindi ricomporre questi percorsi evitando duplicazioni e rispettando la riservatezza degli utenti.

Un dato interessante fornito dall’analisi Sensemakers rivela che a maggio 2026, la TV connessa raggiungeva mensilmente 35,4 milioni di individui in Italia, pari al 65,3% della popolazione televisiva. Questo dato testimonia la crescente competizione per il pubblico su più schermi.

Marco Travaglia, presidente di Upa, ha anche richiamato l’attenzione sul recente allargamento della governance di Audicom, con l’ingresso del nuovo socio Anitec-Assinform, che rappresenta aziende come Google, Amazon, Netflix e Disney. Questo cambiamento segna un’evoluzione significativa nel mercato pubblicitario, portandolo a un altro livello di complessità e opportunità.

Autore

redazione

Redazione di Nuova Innova.