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Kkr sotto accusa per informazioni fuorvianti nell’acquisizione di NetCo

Immagine relativa all'indagine su Kkr

In Breve

Perché Kkr è sotto accusa?
Kkr è accusata di aver fornito informazioni fuorvianti durante l'acquisizione di NetCo.
Cosa ha dichiarato Kkr in risposta alle accuse?
Kkr ha affermato che gli accordi a lungo termine non possono essere modificati unilateralmente.
Qual è l'impatto dell'indagine sulla banda larga in Italia?
L'indagine potrebbe influenzare il mercato della banda larga e le operazioni di FiberCop.

Kkr sotto accusa per informazioni fuorvianti nell’acquisizione di NetCo

La Commissione europea ha avviato un’indagine preliminare su Kkr, accusata di aver fornito informazioni inesatte e fuorvianti durante l’acquisizione di NetCo, una società italiana specializzata nei servizi di accesso fisso all’ingrosso su rete in rame e fibra. L’operazione, notificata il 19 aprile 2024, ha visto Kkr ottenere il controllo esclusivo di FiberCop, la rete di Tim dedicata alla banda larga.

Durante l’esame dell’operazione, la Commissione ha messo in evidenza come i prezzi e le condizioni di accesso influiscano sulla competitività dei fornitori di servizi e sulle scelte dei consumatori. Sono emersi timori che FiberCop potesse limitare l’accesso ai servizi passivi, portando la Commissione a sollevare «seri dubbi» sull’impatto dell’operazione.

Per rispondere a queste preoccupazioni, Kkr ha dichiarato che gli accordi a lungo termine in essere sarebbero rimasti invariati e che non avrebbero potuto essere modificati unilateralmente. Inoltre, ha garantito che non avrebbe peggiorato le condizioni di accesso né avrebbe interrotto l’accesso ai servizi. Basandosi su queste rassicurazioni, la Commissione ha autorizzato l’operazione senza condizioni il 30 maggio 2024.

Tuttavia, a seguito di denunce da parte di diversi operatori terzi, che hanno segnalato un aumento unilaterale dei prezzi nell’ambito degli accordi a lungo termine, la Commissione ha avviato un’indagine formale il 24 luglio 2025. L’obiettivo è valutare se Kkr abbia effettivamente fornito informazioni errate o fuorvianti.

Secondo la comunicazione degli addebiti, la Commissione ritiene che Kkr, almeno per negligenza, abbia presentato informazioni errate sulle condizioni degli accordi a lungo termine per l’accesso all’ingrosso. In particolare, si contesta che tali condizioni potessero essere modificate solo di comune accordo con gli operatori terzi.

Kkr, una società di private equity con sede a New York, si trova ora al centro di un’inchiesta che potrebbe avere ripercussioni significative sul mercato della banda larga in Italia e sull’operatività di FiberCop.

Autore

redazione

Redazione di Nuova Innova.