In Breve
- Cosa è l'agentic commerce?
- L'agentic commerce è un approccio in cui un agente di intelligenza artificiale effettua acquisti per conto del consumatore.
- Chi ha condotto il test sull'agentic commerce in Italia?
- Il test è stato condotto da Nexi, in collaborazione con Google Cloud.
- Quali sono le prospettive future per l'agentic commerce?
- Nexi prevede che nei prossimi 12-24 mesi l'IA si espanderà a casi d'uso concreti, inclusa la gestione del post-vendita.
In un’epoca in cui la tecnologia continua a trasformare il nostro modo di vivere e di acquistare, l’Italia si fa pioniera di un’innovazione che potrebbe rivoluzionare il commercio elettronico: l’agentic commerce. Un recente test condotto da Nexi ha dimostrato come un agente di intelligenza artificiale (IA) possa non solo consigliare prodotti, ma anche effettuare acquisti per conto dei consumatori.
Durante il test, l’agente IA ha ricevuto un comando dettagliato che indicava preferenze e vincoli specifici, come ad esempio la ricerca di scarpe da corsa per asfalto, con una pianta larga, per un budget di 150 euro e consegna entro venerdì. L’agente ha quindi interagito con diversi e-commerce, analizzando migliaia di recensioni per escludere modelli inadatti, confrontando prezzi, verificando la disponibilità reale in magazzino e individuando coupon e codici sconto. Infine, ha concluso l’ordine utilizzando dati di pagamento criptati, inviando al cliente una notifica e una ricevuta.
Questo test segna un passo significativo nel settore, soprattutto considerando che Nexi, che ha avviato una partnership con Google Cloud per sviluppare il commercio agentico, conta circa 3 milioni di POS e 141 milioni di carte in Europa, supportando circa 250 banche e corporate. Negli ultimi anni, l’azienda ha investito circa 500 milioni di euro all’anno in tecnologia.
Filippo Maria Signoretti, merchant solutions Director di Nexi Italia, ha sottolineato che “l’agentic commerce non è un nuovo canale di vendita, ma un’evoluzione del processo di acquisto”. Questo approccio implica che l’intelligenza artificiale diventi un attore attivo nel processo d’acquisto, operando per conto del consumatore. Tuttavia, è fondamentale garantire efficacia, sicurezza, trasparenza e conformità alle normative europee.
Il Payment Report di Nexi evidenzia che il mercato italiano è già ricettivo a queste innovazioni: quasi la metà dei consumatori ha utilizzato strumenti di IA per acquisti negli ultimi 28 giorni, e il 48% ha effettuato acquisti basandosi su raccomandazioni di assistenti intelligenti. Inoltre, quasi sei italiani su dieci sarebbero disposti a utilizzare un pulsante di pagamento sicuro integrato nella conversazione con l’IA.
Guardando al futuro, Nexi prevede che nei prossimi 12-24 mesi l’IA passerà da prime sperimentazioni a casi d’uso concreti, estendendosi anche alla gestione del post-vendita, dei rimborsi e dell’assistenza clienti. Tuttavia, un aspetto cruciale rimane: la fiducia. I pagamenti agentic richiedono la verifica dell’identità dell’agente, il consenso dell’utente e l’autorizzazione alla transazione, il tutto nel rispetto del quadro normativo europeo, dalla PSD2 al GDPR fino all’AI Act.
