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Fondazione Fiera Milano: Investimenti e Progetti per il Futuro della Cultura e degli Eventi

Fondazione Fiera Milano

In Breve

Qual è il piano di investimenti della Fondazione Fiera Milano?
La Fondazione ha avviato un piano di investimenti da oltre 150 milioni per il periodo 2026-2028.
Cosa ospiterà la nuova Ice Arena a Rho?
La Ice Arena ospiterà partite di hockey su ghiaccio e potrà contenere fino a 4.000 spettatori.
Quando è prevista l'apertura del Live Dome?
Le prime attività nel Live Dome sono previste per la primavera del 2027.

La Fondazione Fiera Milano ha lanciato un ambizioso piano di investimenti per il triennio 2026-2028, inizialmente stimato in 127 milioni di euro e successivamente aumentato a oltre 150 milioni. Questo incremento include importanti progetti come la Fiera Ice Arena e miglioramenti ai già noti Live Dome e Fiera Milano Lab.

Il presidente della Fondazione, Giovanni Bozzetti, ha sottolineato l’importanza del dialogo con il territorio e il sostegno al made in Italy, alla cultura e alla formazione come priorità strategiche. A partire da ottobre, Milano riaccoglierà una nuova casa per l’hockey su ghiaccio: la Ice Arena a Rho, che potrà ospitare fino a 4.000 spettatori e ospiterà le partite del campionato italiano. È stato firmato un accordo di gestione che prevede una partecipazione del 25% della Fondazione nella società concessionaria.

Le prime attività nel Live Dome sono previste per la primavera del 2027. Questa struttura, situata nei padiglioni di Rho, avrà una capienza di 45.000 persone e sarà concepita per ospitare grandi eventi musicali e canori, anche durante la stagione invernale.

In parallelo, il nuovo centro di produzione Rai a Milano sta procedendo secondo i tempi stabiliti, con la consegna programmata per ottobre 2028 e ulteriori lavori interni previsti per i primi mesi del 2029.

La Fondazione Fiera Milano è impegnata anche nella valorizzazione dei quartieri fieristici, con il completamento dell’hotel di viale Scarampo e l’avvio della costruzione di un nuovo hotel nel centro servizi di Rho. Inoltre, sono in programma missioni internazionali per aumentare l’attrattività della città a livello estero.

Un aspetto cruciale del piano è la sinergia con le principali società fieristiche italiane per esportare all’estero le manifestazioni di maggior successo e valorizzare le piccole e medie imprese italiane.

Dal punto di vista culturale, il 4 settembre si terrà la presentazione di una nuova piattaforma e app, alla presenza del ministro Gianmarco Mazzi, che raccoglierà le offerte culturali di Milano, rendendole più accessibili ai cittadini e ai turisti.

Per quanto riguarda la formazione, la Fondazione ha istituito un’Academy che offre due corsi post-universitari per preparare professionisti nel settore del turismo e degli eventi. Inoltre, è previsto l’introduzione di un ulteriore corso in collaborazione con l’Università Cattolica, rivolto a professionisti già attivi nel settore.

Tra i progetti futuri, la Fondazione punta all’apertura di un Museo del Made in Italy a Milano, un’iniziativa che potrebbe diventare un importante punto di riferimento per la promozione della cultura e dell’industria italiana.

Autore

redazione

Redazione di Nuova Innova.