In Breve
- Cos'è il Dual Pixel 3D di Canon?
- È un software che genera immagini e modelli 3D a partire da una singola foto.
- Quando sarà disponibile il software?
- Il software sarà disponibile gratuitamente dal 3 ottobre 2026.
- Quali fotocamere sono compatibili?
- Sono compatibili le mirrorless Canon con Dual Pixel CMOS AF, come EOS R5 e EOS R6.
Canon ha recentemente svelato la sua ultima innovazione, Dual Pixel 3D, un software rivoluzionario che consente di generare immagini e modelli tridimensionali a partire da una singola foto. Questa tecnologia sfrutta i dati di profondità e il rilevamento di fase catturati dal sistema Dual Pixel CMOS AF, già apprezzato dagli utenti delle fotocamere Canon.
Il Dual Pixel 3D Converter, disponibile gratuitamente per Windows (versioni 11 64-bit 24H2 o successive) a partire dal 3 ottobre, permette di convertire immagini RAW e JPEG scattate con la fotocamera EOS R8 Mark II in modelli 3D nei formati OBJ o GLB, oltre a video MP4, mantenendo le texture fotografiche originali.
Questa tecnologia si basa sul sistema Dual Pixel CMOS AF, introdotto con la fotocamera EOS R5 nel 2020 e successivamente adottato in vari modelli. Le fotocamere mirrorless compatibili con questa nuova funzionalità includono la EOS R5 Mark II, EOS R5, EOS R6 Mark III, EOS R6 Mark II, EOS R7, EOS R8 Mark II, EOS R8 e EOS R10, a condizione che le immagini siano acquisite con obiettivi compatibili.
Tra gli obiettivi compatibili, Canon ha elencato modelli come il RF24-70mm F2.8 L IS USM, RF24-105mm F4 L IS USM, e RF100mm F2.8 L MACRO IS USM, tra gli altri. Questo amplia notevolmente le possibilità creative per i fotografi professionisti e amatoriali.
Il software offre anche la possibilità di regolare il grado di profondità per ottenere effetti 3D più marcati o più sottili, facilitando la rimozione dello sfondo. Questa funzione è particolarmente utile per la fotografia di prodotto e la natura morta, consentendo di esportare soggetti come modelli 3D o stereofoto su fondi neutri.
In aggiunta, Canon ha fornito consigli di scatto specifici per ottimizzare l’uso di questa nuova funzionalità, rendendo l’esperienza utente ancora più ricca e accessibile.
