In Breve
- Qual è la situazione attuale degli incendi in Gironda?
- Un vasto incendio ha devastato circa 42.000 ettari, costringendo all'evacuazione di oltre 220.000 persone.
- Cosa prevede Meteo-France per i prossimi giorni?
- È prevista un'ondata di caldo con picchi fino a 40 °C a partire dal 28 luglio.
- Quali misure sono state adottate per le persone evacuate?
- Le compagnie assicurative copriranno le spese di ricollocamento per le persone evacuate nei dipartimenti colpiti.
Un vasto incendio ha colpito la Gironda, a ovest di Bordeaux, devastando circa 42.000 ettari e costringendo all’evacuazione di oltre 220.000 persone. La situazione, dopo giorni di fiamme ininterrotte, è rimasta sostanzialmente stabile nella notte tra il 26 e il 27 luglio. Tuttavia, le autorità sono preoccupate per l’arrivo di un’ondata di caldo prevista da Meteo-France a partire dal 28 luglio, con picchi di temperatura che potrebbero raggiungere i 40 °C e venti meno forti ma più asciutti.
Le evacuazioni sono state ordinate in diverse località a sud-est del Bassin d’Arcachon e nei pressi di Bordeaux, tra cui Marcheprime, Le Barp, Biganos, Mios e Cestas. Le condizioni di siccità e il caldo estremo, che persistono da settimane, hanno reso difficili gli sforzi per contenere le fiamme, con venti mutevoli e raffiche che complicano ulteriormente la situazione.
Il ministro dell’Economia, Roland Lescure, ha annunciato che le compagnie assicurative copriranno le spese di ricollocamento per le persone evacuate nei dipartimenti della Gironda, delle Landes e del Var. Questa misura, concordata con France Assureurs, sarà valida per un periodo di tre settimane, indipendentemente dai danni subiti dalle abitazioni.
La parte nord del Bassin d’Arcachon, nota per le sue dune di sabbia e pinete, è stata particolarmente colpita dalle fiamme. Nel frattempo, in Spagna, la vicepremier e ministra della Transizione ecologica, Sara Aagesen, ha avvertito che il rischio di incendi sarà “molto elevato” a partire dal giorno successivo e ha previsto l’inizio della quarta ondata di caldo dell’estate. Aagesen ha descritto la situazione degli otto incendi attualmente attivi come “molto complessa”, rivelando che almeno 153.000 ettari sono andati distrutti, sei volte più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.
In particolare, l’incendio nella zona di Avila ha causato la perdita di 50.000 ettari, definito come l’incendio “più esteso della storia recente”. Le autorità spagnole stanno monitorando attentamente la situazione, mentre le condizioni meteorologiche continuano a mettere a rischio le aree già colpite.
